Visualizzazione post con etichetta Disogra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Disogra. Mostra tutti i post

venerdì 10 luglio 2020

L'Europa come rivoluzione, recensione al libro di Lorenzo Disogra su Thiriart (Pietro Missiaggia)

Premessa


Questo articolo nasce con l'intento di recensire una recente monografia, nata come tesi di laurea presentata da Lorenzo Disogra all'Università degli Studi di Parma nell'anno accademico 2017-18, edita quest'anno per la casa editrice "Edizioni all'insegna del Veltro"1. Qual'è l'argomento di questa tesi, oramai pubblicata e quindi accessibile a tutti? E' un controverso leader e teorico politico, di origine belga, che ha dedicato la sua intera esistenza all'idea di un'Europa unita. La sua idea di Europa era senz'altro molto differente e più affascinante dell'idea, forse ormai quasi un miraggio, degli "Stati Uniti d'Europa", celebrati da molti liberali come un futuro progetto volto ad un esportazione completa del modello statunitense in Europa. Ma, quindi, di chi sto parlando? Di Jean Thiriart.



L’Europa come rivoluzione. Pensiero e azione di Jean Thiriart



Chi è Jean Thiriart?


Jean Thirart nacque il 22 Marzo 1922 a Bruxelles, da una famiglia della piccola borghesia belga con idee fortemente anticlericali e con un orientamento politico tendente alla cosiddetta "sinistra liberale". Egli termina gli studi giovanissimo, all'età di sedici anni, per poi diventare un perfetto autodidatta nello studio della filosofia, della politica ecc. Grazie alla sua curiosità e alle sue notevoli doti intellettuali, come spiega il suo biografo Yannick Sauveur, citato da Disogra come una delle fonti principali, il giovane Thirart riuscì a sviluppare una preparazione sorprendentemente vasta e pluridisciplinare2. Durante la sua adolescenza venne fortemente influenzato dalla cultura dei propri genitori, iniziando, così, una militanza in vari gruppi d'estrema sinistra ed antifascisti, come la Juene Garde Socialiste Unifièe e l'Union Socialiste Antifasciste.